Saba al Festival "Il Canto della Sisilla" 28 luglio

Tours

Le piccole dolomiti vicentine offriranno presso Campogrosso la loro cornice suggestiva ai canti e ai racconti di Saba accompagnata dalle note di Fabio Barovero, per il festival Il Canto della Sisilla, diretto da Patrizia Laquidara.

La Natura, lo Spirito, la Regola
Ingresso Libero. Inizio ore 21.00
Ritrovo alle 20.30 davanti al rifugio per salire insieme all'anfiteatro della Sisilla ( 10 minuti di camminata)
Si raccomanda abbigliamento e calzature adeguati, pila e coperta.
In caso di maltempo o di pioggia l'evento avra' luogo all'interno del rifugio fino esaurimento posti.


In un fitto intreccio di canto e parola, note e narrazione in dialogo emotivo, lo spettacolo è composto da testi e brani originali ispirati al potere taumaturgico delle scale pentatoniche delle tradizioni nel sud del mondo e dai loro sviluppi melodico-armonici in territori più moderni. Dal blues del Corno d’Africa, alla musica etiope di derivazione copta ortodossa; dai canti legati alla terra e alle origini, al salto verso la contemporaneità e l’assoluto che torna.
Con l’utilizzo di molteplici lingue, la voce di Saba Anglana scava come una radice antica nel terreno della memoria, si allea alla natura e ai suoi elementi, al vento, alla foresta, all’acqua, alle montagne e ai deserti, cercando il comune denominatore nello svolgersi di una vita in movimento. I tasti di Fabio Barovero, con le sue incursioni nell’elettronica, sublimano questo viaggio geografico in esperienza spirituale.
Nelle esecuzioni, che oscillano tra natura e misticismo, è compreso anche il versante più primitivo e ancestrale della cultura del doppio e della trance come strumento di rivelazione e liberazione nel sacro. Con la rappresentazione scenica si ricompongono i traumi fisici ed emotivi, si compie un esorcismo che libera l’energia spirituale della guarigione.